Il valore della strategia

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Strategia è una parola molto utilizzata quando si parla di crescita personale, di eccellenza e di realizzazione. Perché è così importante?
“Strategia” è una parola che viene dal greco στρατηγία ossia “comando dell’esercito” ed è sinonimo di piano, tattica, disegno, tecnica, sistema, metodo.
Nella guerra una buona strategia è fondamentale per ridurre al minimo perdite di vite umane. Anzi, secondo Sun Tzu, nel suo libro L’arte della guerra, la migliore strategia è quella che ti permette di vincere senza combattere.
Dobbiamo eliminare da questo concetto alcune ambiguità.

Vincere senza combattere non significa automaticamente arrendersi.

Troppe persone (e anche io sono stato tra questi per troppo tempo) si arrendono alla prima difficoltà. Famosa è la favola di Esopo sulla volpe e l’uva, dove si racconta che, poiché la volpe non riusciva a prendere l’uva alla fine rinuncia dicendo che l’uva non è buona.
Specialmente per chi vive una disabilità, è abbastanza facile autocompatirsi e scusare i propri fallimenti, o, più precisamente, le proprie rinunce, con la propria situazione.
Conosci qualcuno che, preso dall’entusiasmo, si butta in una nuova impresa e poi, dato che non ottiene risultati subito, rinuncia dopo poco? Si può trattare della dieta, la palestra, imparare una lingua, scrivere un libro o altro, poco importa. La maggior parte di noi fa cosi.
Piuttosto, vincere senza combattere significa ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo. Ad esempio, dal punto di vista della salute fisica, questo è ben rappresentato dal Metodo Feldenkrais di cui parleremo in un altro post.
In generale, questo significa che abbiamo bisogno di buone strategie per ottenere i risultati voluti con il minimo sforzo.

Una cattiva strategia non è meglio di nessuna strategia.

Attenersi ad un piano che non funziona e non porta ai risultati sperati non aiuta il miglioramento personale. Anzi, è controproducente. Quindi, abbiamo bisogno di prestare attenzione ai continui feedback che riceviamo imparando ad analizzarli con spirito critico e abbiamo bisogno di flessibilità per modificare i nostri comportamenti e la nostra strategia.
Altrimenti ci comporteremmo come la mosca che continua a sbattere contro il vetro della finestra chiusa, mentre quella a fianco è aperta e potrebbe uscire facilmente.

La trappola delle troppe strategie.

Su Internet ci sono strategie per tutto. Potremmo passare la vita a studiarle. Ma se questa non è la tua professione, rischi di essere soffocato dai troppi consigli.

Bada di non perdere la sostanza quando cerchi di afferrare l’ombra. Esopo

Un buon modo per scegliere una strategia che si adatti al nostro obiettivo è quello indicato da Edward De Bono nel suo libro Sei cappelli per pensare.

Ricapitolando, qual è il valore della strategia?

  • Senza un piano d’azione non si va da nessuna parte.
  • L’obiettivo dovrebbe essere quello di ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo cioè vincere senza combattere.
  • Trova persone che ti ispirano e cerca di capire le strategie che adottano nella loro vita
  • Persegui una strategia con costanza almeno per un mese prima di dire: “Con me non funziona”
  • Sii flessibile e ascolta i feedback per capire come adattarla alla tua situazione
  • Usa il metodo Sei cappelli per pensare per scegliere la tua strategia
  • Se non funziona, cambia
  • Mettila in pratica perché chi non pratica non radica!

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